domenica 16 settembre 2018

SABATO 13 OTTOBRE: DEDICATO A FABRIZIO DE ANDRE' DA UN AMICO





Federico Sirianni
presenta

SI CHIAMAVA FABER
Viaggio molto personale nel mondo di Fabrizio De Andrè
Recital di narrazione e canzoni


Fabrizio De Andrè, un mito troppo grande per poterlo raccontare in maniera consueta o, addirittura, banale.

Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese, ha avuto l’opportunità di conoscere De Andrè e di incontrarlo alcune volte nel proprio cammino di vita, esperienziale, musicale.
Sono stati incontri fugaci, ma di una potenza inaudita, sufficienti a delineare in maniera quasi inequivocabile, per un giovane in procinto di cimentarsi nel mestiere del cantautore, la grandezza umana e artistica del più straordinario scrittore di canzoni del novecento italiano.

Sirianni racconta aneddoti inediti su Faber, proprio perché vissuti in prima persona.
Cerca di penetrare nei sottotesti di una storia ormai molto conosciuta da tutti.
C’è una Genova leggendaria e una Genova calpestata e sofferta sulla propria pelle a fare da set principali ai racconti e alle canzoni.
Sì, perché ovviamente, non possono mancare le canzoni, non necessariamente le più famose, ma quelle che riescono forse a esprimere, oltre che l’ormai noto talento, anche la gigantesca umanità di cui era pervaso questo artista unico e irraggiungibile.

Lo spettacolo è stato messo in scena con ottimi riscontri in diversi club e teatri italiani e in numerosi licei e istituti scolastici.

FEDERICO SIRIANNI
Cantautore genovese, adottato da Torino in età adulta.
Ospite al Premio Tenco giovanissimo, nel 1993, vince in seguito il Premio Recanati della Critica (2004), il Premio Bindi (2006) e il Premio Lunezia Doc (2010).
Ha quattro dischi e il libro/disco “ L’uomo equilibrista I”, uscito lo scorso Natale all’attivo.
Il disco “Nella prossima vita” (2013) realizzato insieme agli GnuQuartet è stato definito da molti critici “il disco italiano più bello dell’anno” mentre l’ultima produzione discografica “Il Santo” (2016) è stato premiato dal Club Tenco per la manifestazione Musica contro le mafie.
E’ autore musicale e attore per il Teatro della Tosse di Genova e ha lavorato in molti spettacoli di teatro-canzone (tra gli altri “Delitti esemplari in concerto” per la regia di Sergio Maifredi e “King Malavitaeterna” interpretato insieme a Gianpiero Alloisio, storico collaboratore di Giorgio Gaber).
E’ in costante movimento con numerosi progetti live in una sorta di “never ending tour” per tutta Italia.
Numerose le collaborazioni anche esterne all’ambito musicale che vanno dal poeta torinese Guido Catalano al trasformista internazionale Arturo Brachetti

Con MATTEO CASTIGLIAN alla fisarmonica

domenica 9 settembre 2018

SABATO 6 OTTOBRE: DVK3 trio, tra i Beatles e i Rolling Stones




Kathya West _ voce, 'mbira, armonica,

Danilo Gallo _ chitarra acustica 

Enrico Terragnoli _ chitarra acustica, banjo

Il trio reinterpreta e presenta “Oxymoron”, secondo disco, uscito per l'etichetta "Caligola Records", un omaggio intimo e acustico alla musica dei Beatles e dei Rolling Stones.

Tutto cambia, si trasforma. 

La musica ha spazi interminabili seppur ci piace l'illusione di poter delineare dei margini che possono essere le parole di un testo o gli accordi di un brano o la formazione di un gruppo di musicisti.

Tutto cambia e quindi si trasforma all'infinito.

L'infinito con tutte le sue variabili e' il nostro margine.

Si puo' salire sullo stesso furgone, ma non sara' mai lo stesso viaggio.

mercoledì 5 settembre 2018

PROGRAMMA PER L'AUTUNNO/INVERNO 2018



PROGRAMMA PER L'AUTUNNO


Sabato   6 ottobre:  DVK3  West-Gallo-Terragnoli trio, tra i Beatles e i Rolling Stones
 
Sabato 13 ottobre: FEDERICO SIRIANNI "si chiamava Faber" con Matteo Castellan

Sabato 20 ottobre: LUIGI CATUOGNO e LELE CHIODI canti dell'appenninoTosco Emiliano
  
Sabato 27 ottobre: BEATRICE ZUIN, "in vino veritas"

Sabato 31 ottobre: EMANUELE ZANFRETTA + SBIBU...tradizioni legate ai morti

Sabato   3 novembre: RICCARDO PIRRONE accompagnato da CLAUDIO MORO 

Sabato 10 novembre: ELENABLU',  il mio cuore in altalena fra Roma e Verona 

Sabato 17 novembre: BEATRICE ZUIN, "passione"...le più belle canzoni di Napoli 

Sabato 24 novembre: LUIGI CATUOGNO e i mandolini fra i tavoli 

Sabato   1 dicembre: FEDERICO SIRIANNI presenta il suo  bel cd "Il Santo"

Venerdi  7 dicembre: "ma ti ricordi JOHN LENNON?

Sabato   8 dicembre: il blues dei KING BISQUIT TIME 

Sabato 15 dicembre: VLADI BLUES BAND tra E.Capton e J.J.Cale  

Buon Natale 😉


l'alimentazione è il vero farmaco del futuro. (citazione)

giovedì 4 settembre 2014

Masanobu Fukuoka


“Le persone non stanno più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori, non guardano il cielo e sono sordi ai canti degli uccelli, le loro narici sono diventate insensibili a causa dei fumi dei tubi di scappamento, le loro lingue e il palato hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono sviluppati isolati dall’ordine naturale delle cose. La gente si è allontanata due o tre scalini dall’essere davvero umani. Il vero godimento e le delizie dell’uomo erano un estasi naturale. Questo esiste solo nella natura e svanisce lontano dalla terra. Un ambiente naturale non può esistere fuori dalla natura e così l’agricoltura dovrebbe essere il fondamento della vita. Il ritorno della gente al campo per coltivare la terra e creare villaggi di esseri umani veri è il cammino da seguire per la creazione di città e nazioni ideali.”


Masanobu Fukuoka.


l'alimentazione è il vero farmaco del futuro. (citazione)

mercoledì 12 giugno 2013

COME ARRIVARE AL POSTO CASTELLO

 

da Illasi: 

arrivati alla piazza del Municipio di Illasi si prosegue tenendo il Comune a sinistra e la Chiesa sulla destra. 

Ci si immette in un viale alberato con cipressi iniziando a salire, seguendo i cartelli posti a sinistra, all'inizio della salita che indicano CASTELLO e TRABUCCHI.
 
Dopo 2 tornanti (il secondo dei quali con una grande croce illuminata, se accesa) si percorre una specie di rettilineo di circa 700 metri in fondo al quale c'è un muretto con un capitello dedicato alla Madonna.


Si è obbligati a girare a sinistra seguendo la strada principale e dopo 20 metri si imbocca la prima strada a sinistra (in salita) passando di fianco ad una casa abbandonata (a destra) e ad un muro (a sinistra) , direzione CASTELLO (c'è un cartello sulla sinistra che la indica e siete in località MONTE TENDA con relativo cartello).


Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra ci sono vigne e a destra ci sono piante di olivo e poi ancora vigne (a sinistra) e ciliegi (a destra) fino ad una biforcazione. 


Trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi.
Si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando la transenna che impedisce il passaggio delle macchine.

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!

da Soave

dopo Soave e Costeggiola, prima del paese di Cazzano di Tramigna, 50 metri dopo il distributore di benzina CIP che si trova sulla destra, si trova una vecchia cabina dell'Enel sulla sinistra.

Si gira intorno alla cabina e si prosegue in salita.

Dopo 8 tornanti si arriva sul culmine della collina in LOCALITA' MONTE TENDA e si trova VILLA TRABUCCHI sulla sinistra.

Si gira subito a destra in una strettoia con una strada leggermente in salita seguendo il cartello CASTELLO e passando tra una casa abbandonata (a destra) e un muro (a sinistra).

Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, davanti sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime strade bianche) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra e a destra ci sono vigne e piante di Olivo.

Proseguendo si trovano piante di olivo (a destra e a sinistra), ciliegi (a destra) e vigne (a sinistra) fino ad arrivare, dopo poco, ad una biforcazione.

Si trova un grande spiazzo illuminato sulla sinistra e il Castello di Illasi davanti a voi.
Si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando una transenna che impedisce il passaggio delle macchine (il cartello applicato sulla transenna con scritto "privato, vietato il passaggio" non riguarda voi.)

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!


l'alimentazione è il vero farmaco del futuro  (citazione)