domenica 22 aprile 2018

SABATO 12 MAGGIO: LUIGI CATUOGNO e CHRIS DENNIS (ex Nomadi)


TWO FOR THE ROAD
 
Chris Dennis: Violino
Luigi Catuogno: Chitarra Classica

Più che un progetto musicale è un incontro di vecchi amici che si ritrovano, dopo essersi incrociati per anni, in una strada comune. La strada comune è il suono, lo spirito, il cuore di questi due musicisti. Il repertorio spazia dal country (The Young Man Who Wouldn't Hoe Corn, Tennessee Waltz ), al Klezmer (Dona Dona, Zemer Atik), agli standard jazz e swing (Misty, Nouages) al tango (El Choclo, Palomita Blanca) fino ad arrivare a Napoli (Anema e Core, A Tazza e’ Cafè), mondi apparentemente lontani ma uniti dalle chiavi interpretative dei due musicisti da sempre legati alla musica popolare.

Chris Dennis: Violino

Musicista di origini irlandesi, nel 1968 si trasferisce in Italia, dove per breve tempo fa parte dei Dave Anthony's Moods. Nel settembre 1974 diventa tastierista, chitarrista e violinista dei Nomadi, lasciando la formazione nel 1990. Conclusa questa esperienza si dedica all'insegnamento della lingua inglese alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell'Università di Bologna a Forlì ed è uno dei fondatori dei Modena City Ramblers, con i quali suona nel 1991 e nel 1992, partecipando anche al loro disco d'esordio Riportando tutto a casa. Sempre dal 1992 con Paolo Lancellotti promuove la band Sempre Noi, che propone, oltre a canzoni dei Nomadi, anche un proprio repertorio incidendo tre dischi.

Luigi Catuogno: Chitarra Classica
 
Si è avvicinato alla musica ed in particolar modo alla chitarra all’età di 13 anni. Allievo del Maestro italo-argentino Gianni Palazzo con il quale ho compiuto gli studi accademici.
Ha approfondito lo studio delle tecniche chitarristiche popolari, in particolar modo quelle sud-americane ed europee. Studioso di musica popolare e tradizionale ho fatto per anni parte del gruppo modenese I Viulan con il quale ho inciso per la EMI il CD EScamadul.
Dal 1999 ho prodotto il recital “Dylan Suite” di riletture strumentali di brani di Bob Dylan che ha eseguito in varie città europee (Berlino, Amsterdam, Vienna).

sabato 14 aprile 2018

SABATO 5 MAGGIO: MUSICA IRLANDESE



HANRAHAN


Hanrahan (che nell’antica lingua gaelica significa “ fuoco alimentato dal vento”) è una band di musicisti provenienti da svariate esperienze musicali  ma uniti dalla comune passione per la musica folk irlandese. Negli anni il gruppo ha svolto un’intensa attività live, suonando spesso in luoghi suggestivi come al Castello Sforzesco di Milano in occasione del capodanno celtico e al festival vicentino di musica celtica “Brintaal celtic  folk”. Il repertorio è essenzialmente strumentale, composto per lo più da musiche da ballo (jigs, reels…) riproposte nella loro antica forma originale.

Mariabenedetta Pasquali: flauto traverso, tin whistle
Angelo Milani: contrabbasso, bodhran, armonica
Fabio Gaspari: chitarra acustica
 


domenica 8 aprile 2018

SABATO 28 APRILE: "IN VINO VERITAS"






IN VINO VERITAS
canzoni, poesie e racconti di..vini

Dal “Primo bicchiere di vino” al “Can de Trieste”, tra “slalom tra i lampioni” e “versi alcolici” si snodano riflessioni, litanie,   poesie e canzoni  che toccano terre straniere e lontane che parlano di amori da dimenticare, di sbornie felici o tragiche.

lunedì 2 aprile 2018

SABATO 21 APRILE: SBIBU & EMANUELE ZANFRETTA

mai stato bello come questa volta...grazie butei (Elena compresa)!



Emanuele Zanfretta  - flauti, duduk

Sbibu  - wavedrum oriental


Musiche delle antiche genti



I flauti dal mondo ci portano attraverso le musiche di magia del nord europa, dell'Armenia, fino all'Oriente.
Ospite della serata la soprano Elena Bertuzzi che interpreta leggende della cultura dei cimbri...
tra oscuro ed il silenzio del bosco
 



martedì 17 gennaio 2017

PROGRAMMA PRIMAVERA-ESTATE 2018 in programmazione



Sabato 14 aprile: le canzoni di Napoli con ElenaBlu e Luigi Catuogno (di Capri) 

Sabato 21 aprile: Sbibu ed Emanuele Zanfretta, percussioni e flauti 

Sabato 28 aprile: "In Vino Veritas" racconti e canzoni sul vino con Beatrice Zuin e Claudio Moro
 

Sabato  5 maggio: Hanrahan, musica irlandese con Mariabenedetta Pasquali, Angelo Milani e Fabio Gaspari, rispettivamente flauto, contrabbasso e chitarra

Sabato 12 maggio: Luigi Catuogno e Chris Dennis (chitarra acustica e violino)

Sabato 19 maggio: BORIS SAVOLDELLI VOICE ORCHESTRA e Roberto Zorzi

Sabato 26 maggio: Tu Whit, Tu Whoo Trio, primo gruppo di musica "Ambient" a Verona e per 30 anni insieme (festa per tutti) con Sbibu, Enrico Terragnoli e Stefano Benini


Sabato 2 giugno (forse fuori in corte): omaggio a BOB DYLAN da Vladi Blues Band

Sabato 9 giugno: Marco Giacomozzi inTrio con Antonio Canteri e Luca Pighi

Sabato 30 giugno: Orchestrina Vertical, Claudia Bidoli, Fabio Basile, Roberto Lanciai e Enrico Terragnoli


Sabato 7 luglio "Si chiamava Faber" con Matteo Castellan (tastiera e fisarmonica) e Federico Sirianni, i capolavori di Fabrizio de Andrè secondo Federico, suo amico di Genova

    
Sabato 14 luglio: omaggio al genio di GIORGIO GABER da Anna B. e Claudio Moro

Sabato 21 luglio: i Wozzdet? sono Nicola Salerno, Sbibu e Enrico Terragnoli

Sabato 28 luglio: le sempre più insolite canzoni di GHANDI


Sabato 4 agosto: Perfect Pair sono David Cremoni, Gui Gonzales, Sbibu e Franco Zampieri

Sabato 11 agosto: Giuliana Bergamaschi e Peppino Stasolla in "Una Ragazza in Due"

Mercoledì 15 agosto: Ferragosto speciale con il Luca Donini 5et


Sabato 18 agosto: Bluesky in Beatles, 5 musicisti storici con arrangiamenti personali dei Fab 4



l'alimentazione è il vero farmaco del futuro (citazione)

giovedì 4 settembre 2014

Masanobu Fukuoka


“Le persone non stanno più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori, non guardano il cielo e sono sordi ai canti degli uccelli, le loro narici sono diventate insensibili a causa dei fumi dei tubi di scappamento, le loro lingue e il palato hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono sviluppati isolati dall’ordine naturale delle cose. La gente si è allontanata due o tre scalini dall’essere davvero umani. Il vero godimento e le delizie dell’uomo erano un estasi naturale. Questo esiste solo nella natura e svanisce lontano dalla terra. Un ambiente naturale non può esistere fuori dalla natura e così l’agricoltura dovrebbe essere il fondamento della vita. Il ritorno della gente al campo per coltivare la terra e creare villaggi di esseri umani veri è il cammino da seguire per la creazione di città e nazioni ideali.”


Masanobu Fukuoka.


l'alimentazione è il vero farmaco del futuro. (citazione)

mercoledì 12 giugno 2013

COME ARRIVARE AL POSTO CASTELLO

 

da Illasi: 

arrivati alla piazza del Municipio di Illasi si prosegue tenendo il Comune a sinistra e la Chiesa sulla destra. 

Ci si immette in un viale alberato con cipressi iniziando a salire, seguendo i cartelli posti a sinistra, all'inizio della salita che indicano CASTELLO e TRABUCCHI.
 
Dopo 2 tornanti (il secondo dei quali con una grande croce illuminata, se accesa) si percorre una specie di rettilineo di circa 700 metri in fondo al quale c'è un muretto con un capitello dedicato alla Madonna.


Si è obbligati a girare a sinistra seguendo la strada principale e dopo 20 metri si imbocca la prima strada a sinistra (in salita) passando di fianco ad una casa abbandonata (a destra) e ad un muro (a sinistra) , direzione CASTELLO (c'è un cartello sulla sinistra che la indica e siete in località MONTE TENDA con relativo cartello).


Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra ci sono vigne e a destra ci sono piante di olivo e poi ancora vigne (a sinistra) e ciliegi (a destra) fino ad una biforcazione. 


Trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi.
Si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando la transenna che impedisce il passaggio delle macchine.

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!

da Soave

dopo Soave e Costeggiola, prima del paese di Cazzano di Tramigna, 50 metri dopo il distributore di benzina CIP che si trova sulla destra, si trova una vecchia cabina dell'Enel sulla sinistra.

Si gira intorno alla cabina e si prosegue in salita.

Dopo 8 tornanti si arriva sul culmine della collina in LOCALITA' MONTE TENDA e si trova VILLA TRABUCCHI sulla sinistra.

Si gira subito a destra in una strettoia con una strada leggermente in salita seguendo il cartello CASTELLO e passando tra una casa abbandonata (a destra) e un muro (a sinistra).

Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, davanti sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime strade bianche) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra e a destra ci sono vigne e piante di Olivo.

Proseguendo si trovano piante di olivo (a destra e a sinistra), ciliegi (a destra) e vigne (a sinistra) fino ad arrivare, dopo poco, ad una biforcazione.

Si trova un grande spiazzo illuminato sulla sinistra e il Castello di Illasi davanti a voi.
Si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando una transenna che impedisce il passaggio delle macchine (il cartello applicato sulla transenna con scritto "privato, vietato il passaggio" non riguarda voi.)

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!


l'alimentazione è il vero farmaco del futuro  (citazione)