domenica 28 maggio 2017

SABATO 24 GIUGNO: ALBAN FUAM, musica Irlandese




Gli Alban Fùam (dal gaelico “festa di luce e di suono”) sono un gruppo di musicisti italiani con l’Irlanda nel cuore, nelle note e negli orizzonti. In questi anni hanno saputo intrecciare influenze folk, country e swing con le famose musiche tradizionali irlandesi e celtiche facendole così rivivere a modo loro in chiave contemporanea: vi porteranno nei pub irlandesi di inizio ‘900, attraverso i suoni nuovi e il retaggio di un secolo di musica. Il 2009 è l’anno in cui gli Alban Fùam escono dai pub per portare la loro musica a tutti.
2010-2011 | Dopo molti concerti e molta esperienza live registrano Festa di luce e suono (2010) e l’anno successivo The Rusty Mackerel che vede la straordinaria presenza di Frankie Gavin, leader storico del gruppo irlandese De Dannan dal 1974. Il legame tra l’Irlanda e gli Alban Fùam è sempre più fitto, e si sente: vincono in breve tempo il concorso Bande Sonore 2011 e partecipano alla finale del Verona Talent Show. A novembre 2011 si esibiscono live al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto (VR) assieme a Frankie Gavin e la cantante Michelle Lally, live che porterà alla ristampa del loro primo album.
2012 | Il 16 settembre 2012 uno dei teatri più suggestivi del mondo, il Teatro Romano di Verona, si riempie di suoni irlandesi quando al calare del sole gli Alban Fùam accompagnano Frankie Gavin & De Dannan davanti ad una platea numerosa ed incantata. Con la consapevolezza del loro successo gli Alban Fùam decidono che è tempo di rimettere i piedi per terra e tornare a studiare immergendosi di nuovo nella tradizione irlandese, frequentano la “Joe Mooney Summer School” di Drumshanbo, nel nord dell’Irlanda. A fine 2012 si unisce a loro un nuovo compagno di viaggio, il cantante Piero Facci, con cui registrano subito l’EP: “The Wild Rover”.
2014-2015 | Grazie alla voce di Facci gli Alban Fùam ritornano alla tradizione, ampliando il proprio repertorio con vere e proprie chicche della tradizione popolare da pub. A capodanno 2014 arriva la consacrazione in patria: si esibiscono in piazza Bra a Verona davanti a 40mila persone. E l’anno successivo arriva la consacrazione nella storia della musica irlandese: con l’etichetta Maxy Sound pubblicano Whiskey ‘n Beer prodotto da Max Titi e vincono l’European Celtic Contest del Festival di Montelago. “Consacrazione” non è usato a sproposito, l’album viene inserito nell’”Irish Traditional Music Archive” di Dublino, la più importante raccolta di musica irlandese celtica tardizionale. Dall’Italia hanno conquistato l’Irlanda, e hanno conquistato l’Italia con la musica irlandese. La storia è appena cominciata, su i boccali!

SABATO 17 GIUGNO: BINTE, VOCI e LEGGENDE DEI CIMBRI IN LESSINIA




BINTE - Voci e leggende dei cimbri in Lessinia.

Un incontro sonoro tra le antiche tradizioni dei Cimbri in Lessinia e le musiche di Emanuele Zanfretta, liberamente ispirate alle alte montagne del carbone. Un crocevia di suoni e suggestioni seguendo il canto delle Fade nelle notti di luna piena, i racconti delle donne nei filò di Giazza, una ninna nanna per cullare nel silenzio di notti innevate. Un mondo antico avvolto di mistero e storia che rivive nel fascino del canto di Elena Bertuzzi. Completano la formazione Lorella Baldin alla viola, Paolo Caneva alle tastiere ed Emanuele Zanfretta, flauti, cornamusa, composizioni.

venerdì 19 maggio 2017

SABATO 10 GIUGNO: TANTO PE' CANTA' omaggio a GABRIELLA FERRI




Tanto pe’ cantà

Anna Paganini Bresaola canta Gabriella Ferri: è la prima tappa di un progetto che prevede la riscoperta del teatro canzone al femminile.
Gabriella Ferri è stata una cantante italiana di musica leggera, nota per le interpretazioni delle canzoni popolari romane e napoletane, oltre che attrice teatrale. Il suo testamento spirituale è rintracciabile nella lunga raccolta di Canti Di Versi dove i ritmi jazz, tanghi e flamenchi, sono interpretati con voce struggente e teatralmente incisiva.
Il recital di Anna Paganini Bresaola, accattivante e con punte di vivace e coinvolgente ironia, si snoda in una scelta fra i brani più noti della cantante romana, con una interpretazione che si prefigge di riscoprire e riproporre un’artista che tanto ha dato alla musica popolare italiana, un’artista vigorosa pur nella sua fragilità, che Fellini definì “un pagliaccio di razza”.

Tanto pe’ cantà è uno spettacolo accattivante con punte di vivace e coinvolgente ironia adatto ad un pubblico adulto che ama la canzone popolare.

Con Anna Paganini accompagnata da Claudio Moro alla chitarra acustica
Regia: Claudio Messini

Canzoni del programma:

Tanto pe’ cantà
Roma forastiera

Le pansè

Se tu ragazzo mio

Semo in centoventitre

Società dei magnaccioni

Tammurriata nera

Ti regalo gli occhi miei

Sempre

Eulalia Torricelli

Dove sta Zazà

Rosamunda

Tanto pe’ cantà


martedì 17 gennaio 2017

PROGRAMMA PRIMAVERA-ESTATE 2017




Sabato 17 Giugno: BINTE, storie e leggende del popolo dei Cimbri con Emanuele Zanfretta 4et

Sabato 24 Giugno: ALBAN FUAM al completo, musiche dall'Irlanda


Sabato   1 Luglio:  ORCHESTRINA VERTICAL con Claudia Bidoli,Terragnoli,Basile e Lanciai

Sabato   8 Luglio:  INISHEER, musiche dall'isola della Gran Bretagna + Irlanda

Sabato 15 Luglio: "FOREVER YOUNG", omaggio a BOB DYLAN da Vladi Blues Band +
                              Antonio Canteri (armonica) + Nicolò Carozzi (chitarra slide)
Venerdì 21 Luglio: GHANDI e almeno 9 ospiti, insomma un supergruppo!

Sabato 22 Luglio:  HIGHWAY 163, le più belle canzoni da cantare viaggiando su e giù per gli Usa


Sabato 12 Agosto : PERFECT PAIR in 4, il progressive inglese degli anni '60-'70...nuovo repertorio


Martedì 15 Agosto: "Ferragosto" speciale con LUCA DONINI 5et e forse l'orchestra completa😊

Giovedì 17 Agosto: BAYOU MOONSHINERS con Stephanie & Max, blues di New Orleans


Sabato  19 Agosto: "Barbera e Champagne", omaggio a GIORGIO GABER da Anna Paganini 

giovedì 4 settembre 2014

Masanobu Fukuoka


“Le persone non stanno più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori, non guardano il cielo e sono sordi ai canti degli uccelli, le loro narici sono diventate insensibili a causa dei fumi dei tubi di scappamento, le loro lingue e il palato hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono sviluppati isolati dall’ordine naturale delle cose. La gente si è allontanata due o tre scalini dall’essere davvero umani. Il vero godimento e le delizie dell’uomo erano un estasi naturale. Questo esiste solo nella natura e svanisce lontano dalla terra. Un ambiente naturale non può esistere fuori dalla natura e così l’agricoltura dovrebbe essere il fondamento della vita. Il ritorno della gente al campo per coltivare la terra e creare villaggi di esseri umani veri è il cammino da seguire per la creazione di città e nazioni ideali.”


Masanobu Fukuoka.

mercoledì 12 giugno 2013

COME ARRIVARE AL POSTO CASTELLO

 

FACILE:

arrivati alla piazza del Municipio di Illasi si prosegue tenendo il Comune a sinistra e la Chiesa sulla destra. 
Ci si immette in un viale alberato con cipressi iniziando a salire, seguendo i cartelli posti a sinistra, all'inizio della salita che indicano CASTELLO e TRABUCCHI.
Dopo 2 tornanti (il secondo dei quali con una grande croce illuminata) si percorre una specie di rettilineo di circa 700 metri in fondo al quale c'è un muretto con un capitello dedicato alla Madonna.
Si è obbligati a girare a sinistra seguendo la strada asfaltata e dopo 20 metri si imbocca la prima strada a sinistra (in salita) passando di fianco ad una casa abbandonata (a destra) e ad un muro (a sinistra) , direzione CASTELLO (c'è un cartello sulla sinistra che la indica).

Appena fuori dalla piccola salita di circa 30 metri si vede, sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!
Dopo seicento metri di strada bianca ricoperta di ghiaia e sassi, a sinistra e a destra ci sono piante di olivo e poi vigne e ciliegi fino ad una biforcazione. 

Trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi, si parcheggia e si prende la stradina in leggera discesa dove c'è una transenna che impedisce il passaggio delle macchine.
50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!