sabato 9 giugno 2018

SABATO 7 LUGLIO: "SI CHIAMAVA FABER"


Federico Sirianni
presenta

SI CHIAMAVA FABER
Viaggio molto personale nel mondo di Fabrizio De Andrè
Recital di narrazione e canzoni

Fabrizio De Andrè, un mito troppo grande per poterlo raccontare in maniera consueta o, addirittura, banale.

Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese, ha avuto l’opportunità di conoscere De Andrè e di incontrarlo alcune volte nel proprio cammino di vita, esperienziale, musicale.
Sono stati incontri fugaci, ma di una potenza inaudita, sufficienti a delineare in maniera quasi inequivocabile, per un giovane in procinto di cimentarsi nel mestiere del cantautore, la grandezza umana e artistica del più straordinario scrittore di canzoni del novecento italiano.

Sirianni racconta aneddoti inediti su Faber, proprio perché vissuti in prima persona.
Cerca di penetrare nei sottotesti di una storia ormai molto conosciuta da tutti.
C’è una Genova leggendaria e una Genova calpestata e sofferta sulla propria pelle a fare da set principali ai racconti e alle canzoni.
Sì, perché ovviamente, non possono mancare le canzoni, non necessariamente le più famose, ma quelle che riescono forse a esprimere, oltre che l’ormai noto talento, anche la gigantesca umanità di cui era pervaso questo artista unico e irraggiungibile.

Lo spettacolo è stato messo in scena con ottimi riscontri in diversi club e teatri italiani e in numerosi licei e istituti scolastici.

FEDERICO SIRIANNI
Cantautore genovese, adottato da Torino in età adulta.
Ospite al Premio Tenco giovanissimo, nel 1993, vince in seguito il Premio Recanati della Critica (2004), il Premio Bindi (2006) e il Premio Lunezia Doc (2010).
Ha quattro dischi e il libro/disco “ L’uomo equilibrista I”, uscito lo scorso Natale all’attivo.
Il disco “Nella prossima vita” (2013) realizzato insieme agli GnuQuartet è stato definito da molti critici “il disco italiano più bello dell’anno” mentre l’ultima produzione discografica “Il Santo” (2016) è stato premiato dal Club Tenco per la manifestazione Musica contro le mafie.
E’ autore musicale e attore per il Teatro della Tosse di Genova e ha lavorato in molti spettacoli di teatro-canzone (tra gli altri “Delitti esemplari in concerto” per la regia di Sergio Maifredi e “King Malavitaeterna” interpretato insieme a Gianpiero Alloisio, storico collaboratore di Giorgio Gaber).
E’ in costante movimento con numerosi progetti live in una sorta di “never ending tour” per tutta Italia.
Numerose le collaborazioni anche esterne all’ambito musicale che vanno dal poeta torinese Guido Catalano al trasformista internazionale Arturo Brachetti

accompagnato da MATTEO CASTELLAN con tastiera e fisarmonica

l'alimentazione è il vero farmaco del futuro. (citazione)


sabato 26 maggio 2018

SABATO 30 GIUGNO: ORCHESTRINA VERTICALE


Quartetto di musicisti veronesi dalle molteplici frequentazioni musicali, ripropone dopo più di 10 anni dall’uscita del disco L’Anniversaire, il repertorio della mitica Orchestra Vertical di Enrico Terragnoli, supergruppo di oltre 15 musicisti jazz tra i migliori in Italia e non solo, nata dalle ardite sperimentazioni del Collettivo indipendente El Gallo Rojo che per oltre 10 anni ha prodotto musica non convenzionale di difficile catalogazione.
Ridotte all’osso da chi le ha scritte (Terragnoli la musica e Bidoli i testi) e reinterpretate da chi le suona oggi, le canzoni de l’Anniversaire vivono grazie all’Orchestrina una vita nuova cui si aggiunge, quale ideale punto di intersezione di molte delle suggestioni sonore che il gruppo si porta appresso, una manciata di canzoni in omaggio a Serge Gainsbourg, il poliedrico artista francese di origine russo-ebraica.

L’Orchestrina Vertical è formata da:
Fabio Basile (chitarra elettrica), Claudia Bidoli (voce), Roberto Lanciai (sax baritono) ed Enrico Terragnoli (basso acustico percussivo).

Per maggiori info e recensioni: http://xoomer.virgilio.it/enterrag/orchestra.html
Contatti: Enrico Terragnoli  enricoterragnoli@gmail.com cell 338 6527530
Claudia Bidoli claudiabidoli1@gmail.com cell 340 3385600


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martedì 17 gennaio 2017

PROGRAMMA PRIMAVERA-ESTATE 2018




Sabato 30 giugno: Orchestrina Vertical, Claudia Bidoli, Fabio Basile, Roberto Lanciai e Enrico Terragnoli


Sabato 7 luglio "Si chiamava Faber" di Federico Sirianni accompagnato da Matteo Castellano 

    
Sabato 14 luglio: omaggio al genio di GIORGIO GABER da Anna B. e Claudio Moro

Sabato 21 luglio: i Wozzdet? sono Nicola Salerno, Sbibu e Enrico Terragnoli

Sabato 28 luglio: le sempre più insolite canzoni di GHANDI


Sabato 4 agosto: Perfect Pair sono David Cremoni, Gui Gonzales, Sbibu e Franco Zampieri

Sabato 11 agosto: Giuliana Bergamaschi e Peppino Stasolla in "Una Ragazza in Due"

Mercoledì 15 agosto: Ferragosto speciale con il Luca Donini 5et


Sabato 18 agosto: Bluesky in Beatles, 5 musicisti storici con arrangiamenti personali dei Fab 4



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giovedì 4 settembre 2014

Masanobu Fukuoka


“Le persone non stanno più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori, non guardano il cielo e sono sordi ai canti degli uccelli, le loro narici sono diventate insensibili a causa dei fumi dei tubi di scappamento, le loro lingue e il palato hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono sviluppati isolati dall’ordine naturale delle cose. La gente si è allontanata due o tre scalini dall’essere davvero umani. Il vero godimento e le delizie dell’uomo erano un estasi naturale. Questo esiste solo nella natura e svanisce lontano dalla terra. Un ambiente naturale non può esistere fuori dalla natura e così l’agricoltura dovrebbe essere il fondamento della vita. Il ritorno della gente al campo per coltivare la terra e creare villaggi di esseri umani veri è il cammino da seguire per la creazione di città e nazioni ideali.”


Masanobu Fukuoka.


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mercoledì 12 giugno 2013

COME ARRIVARE AL POSTO CASTELLO

 

da Illasi: 

arrivati alla piazza del Municipio di Illasi si prosegue tenendo il Comune a sinistra e la Chiesa sulla destra. 

Ci si immette in un viale alberato con cipressi iniziando a salire, seguendo i cartelli posti a sinistra, all'inizio della salita che indicano CASTELLO e TRABUCCHI.
 
Dopo 2 tornanti (il secondo dei quali con una grande croce illuminata, se accesa) si percorre una specie di rettilineo di circa 700 metri in fondo al quale c'è un muretto con un capitello dedicato alla Madonna.


Si è obbligati a girare a sinistra seguendo la strada principale e dopo 20 metri si imbocca la prima strada a sinistra (in salita) passando di fianco ad una casa abbandonata (a destra) e ad un muro (a sinistra) , direzione CASTELLO (c'è un cartello sulla sinistra che la indica e siete in località MONTE TENDA con relativo cartello).


Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra ci sono vigne e a destra ci sono piante di olivo e poi ancora vigne (a sinistra) e ciliegi (a destra) fino ad una biforcazione. 


Trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi.
Si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando la transenna che impedisce il passaggio delle macchine.

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!

da Soave

dopo Soave e Costeggiola, prima del paese di Cazzano di Tramigna, 50 metri dopo il distributore di benzina CIP che si trova sulla destra, si trova una vecchia cabina dell'Enel sulla sinistra.

Si gira intorno alla cabina e si prosegue in salita.

Dopo 8 tornanti si arriva sul culmine della collina in LOCALITA' MONTE TENDA e si trova VILLA TRABUCCHI sulla sinistra.

Si gira subito a destra in una strettoia con una strada leggermente in salita seguendo il cartello CASTELLO e passando tra una casa abbandonata (a destra) e un muro (a sinistra).

Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, davanti sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime strade bianche) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra e a destra ci sono vigne e piante di Olivo.

Proseguendo si trovano piante di olivo (a destra e a sinistra), ciliegi (a destra) e vigne (a sinistra) fino ad arrivare, dopo poco, ad una biforcazione.

Si trova un grande spiazzo illuminato sulla sinistra e il Castello di Illasi davanti a voi.
Si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando una transenna che impedisce il passaggio delle macchine (il cartello applicato sulla transenna con scritto "privato, vietato il passaggio" non riguarda voi.)

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!


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