sabato 17 dicembre 2011

SABATO 18 FEBBRAIO: RASSEGNA TEATRO NELLE CASE 2° APPUNTAMENTO


Incontro con...La Stregoneria, con Lucia Schierano


SABATO 14 GENNAIO: HOME TEATRO


Incontro con...il Brivido e il Mistero, con Danilo De Summa


......Si tratta di un monologo che per
la bravura dell'interprete è  una 'prova d'attore' , in cui non c'è trucco , non c'è inganno.........un vero e vivo rapporto a due tra attore e pubblico per riscoprire  e 'toccare'
da vicino  la forza , l'intensità e la fisicità del testo.....


Danilo De Summa ha studiato alla scuola dell’attore al Teatro Due Mondi di Faenza, appena terminato il periodo di formazione è passato a fare parte della compagnia, all’interno della quale ha avuto esperienze con: Mario Barzaghi (teatro tascabile di Bergamo), con Zygmund Molik (del centre of studies con J. Grotowski-Wrolaw), Roberta Carreri e Tina Nielsen (Odin Teatret). Nel 99 si stacca dalla compagnia per continuare il suo percorso di studio, entrando in contatto con: Judith Malina, Hanon Reznikov e Tomas Walker (Living Theatre); con Marco Balani, Claudio Moranti, Elizabeth Zundel. Collabora con varie realtà teatrali tra cui: Teatro Minimo, Teatro Scalo, Teatro Reon e con registi vari tra cui: A. Grilli, Stefano Benni, Michele Santeramo, Michele Bia, Fulvio Ianneo.
Un attento uso del corpo, concentrato suoi ritmi interni, costruisce un suo percorso personale e delinea uno studio incentrato sulla ricerca di verità sulla scena e sulla costruzione del personaggio.

 Partendo dal suo Gesto Psicologico, ispirato da “Kolhass” di Marco Balani, nel 2001 debutta al Teatro Due mondi con uno spettacolo autodiretto misto a narrazione e interpretazione, tratto da un racconto di E.A. Poe. Il lavoro, “Come fa l’orologio quando è avvolto nel cotone” si inserisce all’interno di una rassegna organizzata dall’università di Bologna dentro la quale debutta con un altro spettacolo: “hoka hey (oggi è un buon giorno per morire)” un lavoro di narrazione in co-regia con Michele Sinisi..

 Nel 2001 comincia una stretta collaborazione con Stefano Benni che lo porta a debuttare nel 2002 a Roccella Jazz con “Non ti scordar di me” sotto le regie di Stefano Benni. Nel 2003 debutta a Nuoro a Cà dei teatri con “Drak… Diavolo o Drago?” e Stefano Benni lo riporta a Roccella Jazz nel 2005. 

Debutta a Bologna all’interno della rassegna “Schegge” con “Redde Rationem” liberamente tratto da un racconto di P. McGrath. In contemporanea debutta a Pontedera dei Teatri con un lavoro Prodotto da loro e Teatro Minimo intitolato “Vico Angelo Custode”.

A febbraio 2008 debutta con “il Cattivo” al Teatro Due Mondi di Faenza. Scritto e diretto da Michele Santeramo del Teatro Minimo.

 La sperimentazione e lo studio intorno alla costruzione della verità del personaggio in scena attraverso il corpo lo portano a sperimentare non solo lo spazio teatrale ma anche quello cinematografico e televisivo. Nel 2002 patecipa come protagonista di un episodio nel film di Paul Meyer “Le Memouar oux alouette”; nel 2004 gira “Il Bastardo e L’Handicappato” regia di Gianpaolo Morelli; nel 2006 è sotto la severa regia di Mario Monicelli al fianco di Michele Placido ne “Le Rose del Deserto”; nel 2007 come coprotagonista in “Finepenamai” con Claudio Santamaria e sempre nel 2007 con un piccolo ruolo in “Sangue Pazzo” di Marco Tullio Giordana. 

Nel 2008 è protagonista in “Lotta” regie di Daniele Anzellotti con la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno, Rocco Papaleo e Filippo Nigro. Per la televisione poi partecipala diverse serie tra cui: Distretto di polizia, R.I.S., Ispettore Coliandro, Nebbie&Delitti per rai2, “Brunoe i suoi” con Claudio Amendola canale5. 

Nel 2010 debutta con un nuovo lavoro Teatrale “Nudo&Crudo” liberamente tratto dall’Othello di Shakespeare e nelle regie dello spettacolo “Introspicio” liberamente tratto da: “La voce umana” di J. Cocteau. 

Attualmente impegnato in un lavoro sul brigantaggio nel meridione.

giovedì 15 dicembre 2011

DOMENICA 5 febbraio 2012: corso di relazioni in movimento

"Gracias a la Vida"
relazioni in movimento:
 comunicare , ascoltare le proprie emozioni... e quelle altrui  

Alle persone, donne e uomini, che vivono (amano) la vita:
Il corso “Gracias a la Vida” propone un percorso esperienziale suddiviso in 4 fasi, mediante l’uso di tecniche teatrali, cercando di condurre le partecipanti ad attraversare sé stesse, per riscoprire il proprio corpo in relazione allo spazio e agli altri, un percorso di riflessioni, pensieri e sperimentazioni attraverso esercizi e confronti.
Al termine delle sessioni esperienziali farà seguito una restituzione di quanto emerso durante il corso per fornire delle chiavi di lettura all’esperienza e per ricostruire un significato condiviso di identità corporea: il corpo come condizione necessaria dell’esperienza; il corpo è ciò che noi facciamo del corpo stesso.
 Seneca sostiene che “gli specchi siano stati inventati perché l’uomo potesse conoscere se stesso e da questo potesse trarre molti vantaggi, in primo luogo la notizia di sé” pertanto l’identità si costruisce prima di tutto come riflesso di un atto sociale.


1 fase : Il mio corpo/Il mio confine
2 fase : Io e l'altro /La relazione /Lo spazio condiviso3 fase: Il respiro
4 fase: Piacere/Piacersi


Durata del seminario: una giornata dalle 9.30 alle 18.00
Costo: € 130,00 comprensivo di pranzo vegetariano e tisana pomeridiana (a conclusione)
Numero partecipanti: max 12
Dove: Il Posto Castello - Illasi (Verona)

Portare abbigliamento comodo e tappetino.

Il seminario verrà condotto da 
Beatrice Zuin attrice e regista... 
Luana Benedetti, psicologa, formatrice e conduttrice di gruppi

Iscrizioni e info:
Luana    342-0342080  mail:  benelu.psi@gmail.com